sabato 19 dicembre 2009

Natale a letto ?

Speriamo di no. In pratica, stamattina mi sono svegliato con la febbre. Ho anche provato ad andare al lavoro, ma ho resistito solo fino a mezzogiorno; vedevo i monitor e le TV sfuocati.
Oggi sono stato tutto il giorno a letto, e dal lavoro mi hanno telefonato dicendomi di starmene a casa anche domani. Spero che la cosa si sistemi velocemente, in quanto non vorrei ammalarmi di nuovo per le feste, com'è successo diverse volte. Stasera, dopo una cena da convalescente, a base di minestrina e yoghurt, prenderò un po' di medicine, ed andrò a letto prestino.
Sopra il conto, è arrivata anche la prima nevicata seria della stagione. Alle 7.30, quando mi sono alzato, nevicava già, ed ha continuato fino al tardo pomeriggio. Per terra ci sono almeno 20 cm di neve, e gli spazzaneve stanno lavorando per pulire le strade. Ciò complicherà non poco il mio viaggio di rientro in Italia, previsto per martedì 22.

In compenso, in settimana ho partecipato a tre feste di Natale.
La prima, mercoledì pomeriggio, era riservata ai dipendenti dell'Università, e mi ci sono inbucato grazie ad alcuni amici. Era organizzata all'interno dell'edificio principale dell'ateneo, e c'era roba da mangiare e da bere praticamente infinita. Tutto rigorosamente gratis.
Il mercoledì sera, sono andato con un amico ad un'altra festa di Natale in uno studentato qui vicino. Era un party parecchio tranquillo, ma ho passato la serata in buona compagnia, e nel complesso è stato divertente, anche se un po' di gente in più non avrebbe guastato. Caratteristica di spicco dell'evento, erano, come sempre, i prezzi delle bevande ridicoli.
Ieri sera, venerdì, ho partecipato alla cena natalizia aziendale. Erano presenti tutti i soci e tutti i dipendenti, e la cosa era organizzata in un bel ristorante italiano in riva al lago qui a Klagenfurt. Io ed un collega austriaco, ci siamo presentati un quarto d'ora prima, per bere un paio di aperitivi in tranquillità. Anche la cena è andata abbastanza bene, se non fosse per una scaloppina al limone di dubbia qualità che hanno provato ad affibbiarmi. Non mi sono trattenuto fino alla fine, visto che probabilmente ero già mezzo malato. In ogni caso si è trattato di una serata molto gradevole, in compagnia di gente molto divertente, forse un po' rumorosa, ma decisamente valida. Inoltre l'azienda ha approfittato dell'evento per consegnarci la gratifica natalizia, il cui importo è andato parecchio oltre le mie aspettative ( adesso sto pensando a come spenderli ).

Con i regali ho quasi concluso. Devo ancora prendere un paio di piante per mia mamma, che non aveva senso comperare in anticipo, con il rischio che mi morissero in camera. Venerdì pomeriggio, dopo lavoro, ho fatto un salto al centro commerciale, e c'era veramente una ressa smodata. Come accennavo in un post precedente, i negozi di abbigliamento, specie quelli grossi tipo H&M, C&A o Newyorker, hanno già cominciato delle svendite di tutto rispetto. Non ha tanto senso, secondo me, prima di Natale, ma si vede che hanno fretta di dare via i vestiti invernali.

Ultima cosa: ho installato Google Analytics sul blog. Per chi non lo sapesse, è un servizio di monitoraggio gratuito, che analizza il traffico al sito, e da' parecchi dati interessanti.
Per esempio, tanto per dirne una, ho ricevuto ultimamente visite da Roma, Verona, Treviso e Montebelluna. Il blog, in realtà, è nato per i miei amici, ma mi fa piacere che anche altra gente lo legga, ogni tanto. Grazie a tutti.

sabato 12 dicembre 2009

Hockey

Ieri sera, per la prima volta, sono andato a vedere una partita di hockey su ghiaccio qui a Klagenfurt. Avevo perso l'occasione il week end scorso, a causa del lavoro, ma questa volta sono stato più fortunato.
La partita iniziava alle 19.15 e ci siamo presentati verso le 19.00 al palazzetto del ghiaccio, che si trova nel complesso fieristico, ad un paio di chilometri da dove abito.
La struttura non è brutta, ma neanche nuova.
Da fuori è praticamente un capannone industriale, non ai livelli del Pala San Lazzaro a Padova, per chi ci è stato, ma simile. Dentro è tenuta bene, e ben costruita, ma i segni dell'età si vedono in parecchi dettagli. E' in preventivo da tempo la costruzione di una struttura nuova probabilmente vicino al lago, ma il procedimento è oggetto di un braccio di ferro tra le forze politiche, quindi ha subito un rallentamento, dovuto anche alla scarsità di fondi, denominatore comune di qualsiasi richiesta del genere, qui in Carinzia ( non abbiamo questo problema solo in Italia, come vedete ), anche a causa del fatto che la città deve ancora assorbire la batosta degli Europei di Calcio del 2008, per i quali, oltre ad essere stato rinnovato ed ampliato l'attuale stadio, che adesso risulta palesemente sovradimensionato rispetto alle esigenze di una compagine modesta ( quest'anno faranno fatica a rimanere in Serie A, e stanno inanellando randellate una dietro l'altra ), sono stati fatti parecchi altri lavori di restauro ed ammodernamento anche in città.
Nonostante ci fosse parecchia gente, abbiamo fatto pochissima coda sia per prendere il biglietto ( 8 euro, posto in piedi ) che per entrare.
In Italia avevo visto l'hockey solo ad Asiago ( capienza 3000 persone ) ed a Canazei, in Val di Fassa ( capienza 3500 persone ).
Il palazzetto di Klagenfurt è molto più grande ( 5500 persone ), e ieri sera c'era parecchia gente.
Peccato che i posti a sedere costino uno sproposito ( dai 20 euro in su ), quindi il risultato è che molti erano vuoti, mentre quelli in piedi erano pieni.
Il colpo d'occhio era molto gradevole, e faceva molto meno freddo che ad Asiago.
Qui l'hockey, in teoria, è ad un livello più alto che in Italia e Klagenfurt è la squadra con più scudetti della storia dell'hockey austriaco al cui campionato partecipano anche compagini croate e slovene.
Purtroppo né io né il mio amico ne capiamo tanto di questo sport, quindi non siamo in grado di apprezzare la differenza di livello. In ogni caso resta uno sport che mi impressiona ogni volta che lo vedo, e non mancherò di tornarci, visto che il prezzo è abbordabile e giocano vicino a casa.
La partita è cominciata in perfetto orario, e dai nostri posti, anche se erano un po' sfigati, con la scusa che siamo entrati tardi, si vedeva più che decentemente.
Il nostro settore era pieno di tifosi del Klagenfurt, con bandiere, maglie, sciarpe e tamburi.
I tifosi avversari, lo Zagabria, si riducevano ad una trentina di persone.
Naturalmente, tra un tempo e l'altro, era d'obbligo usufruire dei numerosi bar sparsi nella struttura ( ne ho contati almeno 6 ) per una buona birra, magari accompagnata da un wurstel.
La partita è finita 4-1, per la gioia dei tifosi locali.
Al termine, ci siamo concessi un caffè in centro, prima di tornare a casa.
Ho fatto un po' di foto, ma non sono venute assolutamente bene. Chi ci ha già provato, sa bene che non è facile fare foto decenti di eventi sportivi al chiuso. Ne posto un paio comunque.

Altra cosa: il blog, grazie a voi, ha superato le 5000 visite, un numero al quale non avrei mai creduto di arrivare, quando l'ho aperto. Mi rendo conto che non è un numero impressionante, visto che, in media, si tratterebbe di una decina di visite al giorno, nei 17 mesi di attività, ma fa comunque un bell'effetto veder scritto 5000 sul contatore. Grazie a tutti.



giovedì 10 dicembre 2009

Delusione Juventus

Un breve, ma tristemente obbligatorio post, per esprimere la mia amara delusione per la prestazione della mia squadra, la Juventus, contro il Bayern Monaco, che ha portato all'eliminazione dei bianconeri dalla competizione per club più prestigiosa del mondo, la Champions League, e che alla luce dei fatti è stata ampiamente meritata.
Se fossimo stati eliminati giocando bene, lottando, e magari per qualche fatto isolato, com'è successo in altre edizioni della coppa, non sarei così amareggiato.
La Juventus, mi spiace dirlo, ha fatto schifo.
I tedeschi ci hanno dato una randellata memorabile, e giocavamo anche in casa, sopra il conto.
E' vero che la Juve sta giocando malamente da più di un mese, e che la vittoria sull'Inter è arrivata più per fortuna che per altro, ma prendere 4 goal in casa da un Bayern che non è certo al livello di macchine da guerra come il Chelsea o il Barcellona, è sicuramente una cosa che fa pensare.
In compenso, ho vinto qualche soldo scommettendo sulla partita ( non avevo giocato il Bayern, non preoccupatevi ), ma è una consolazione meno che magra.
Adesso sono curioso di vedere se la squadra, che secondo me quest'anno ha finalmente una rosa competitiva, riuscirà in qualche modo a reagire. Spero di sì.

Per il resto, sto facendo un po' di giri per prendere qualche regalino da portare in Italia, per Natale, e magari qualcosa anche per me, visto che in alcuni negozi d'abbigliamento sono già iniziate le svendite sui capi invernali.
Oggi è nettamente più freddo dei giorni precedenti, e per la settimana prossima è prevista neve di nuovo. Speriamo non infinita, visto che l'intenzione sarebbe quella di tornare in macchina, il 22 dicembre.