martedì 26 luglio 2011

Fete Blanche 2011: as usual...

Serata spacca-tutto as usual.
Come spiegato negli anni scorsi, la serata della Fete Blanche a Velden, è uno degli eventi a cui tengo maggiormente, e visto che lo scorso S.Silvestro non è andato tanto bene, avevo buone speranze di rifarmi, e così è stato. Siamo stati in un noto locale di Velden fino alle 6 di mattina circa. E' stata veramente una serata potente, le cui conseguenze si sono fatte sentire il sabato mattina. Era da anni che non mi svegliavo con un mal di testa del genere.
Ottima compagnia as usual.
Un grazie agli amici che hanno partecipato anche quest'anno all'evento svoltosi il week end scorso, qui a Velden. Peccato per alcune assenze dovute a diversi fattori.
Pioggia as usual.
E qui passiamo ad uno dei due aspetti negativi del week end. Purtroppo, il maltempo ha ormai da quattro anni maledetto il penultimo week end di luglio, qui sul lago. Non ci sono speranze. Probabilmente, se spostassero la festa un week end prima o un week end dopo, la pioggia si presenterebbe comunque, quindi non vale neanche la pena. Credo che statisticamente sia impossibile: da quattro anni piove ad ogni Fete Blanche, e non sto certo parlando di un acquazzone da 10 minuti, o una pioggerellina leggera che potrebbe anche fare piacere, bensì di vera pioggia, di quella che continua imperterrita per ore, e che fa abbassare la temperatura di almeno una decina di gradi.
L'altro lato negativo del week end, è che a causa di problemi di lavoro ho potuto trattenermi a Velden solo fino a sabato pomeriggio, visto che domenica mattina dovevo andare al lavoro. Mi è dispiaciuto, e spero che la cosa non si ripeta l'anno prossimo.

Oggi ho anche iniziato le sedute di fisioterapia per le ginocchia. Spero di risolvere qualcosa, e vi rimando ad uno dei prossimi post per una sintetica descrizione delle mie esperienze con la sanità austriaca. Per il momento sappiate che la fisioterapista è molto carina.
Tra le altre novità meno rilevanti, metterei il fatto che sono stato rifiutato come nuovo inquilino di un bel appartamento che ho visto la settimana scorsa solo perchè sono italiano ( non sto scherzando ), e che da 48 ore non tocco una sigaretta, dopo i bagordi del week end scorso.

giovedì 14 luglio 2011

Supermercati austriaci

Oggi parliamo brevemente delle catene di supermercati che operano nel territorio carinziano. Il post non pretende certo di essere un'analisi di mercato ad alti livelli, bensì un riassunto della mia esperienza pluriennale ( tra quindici giorni ricade il terzo anniversario della mia emigrazione dal Bel Paese ), arricchita da discussioni e confronti avuti con amici ed amiche.
Parlando in generale, ho notato che rispetto all'Italia qui c'è un gap molto più marcato tra un discount ed un supermercato normale, e che i prezzi di alcuni articoli, specie di importazione, sono parecchio più alti che in Italia. Per prima cosa, tuttavia, dimenticatevi il pre-concetto secondo il quale qua i superalcolici costano tantissimo ed è impossibile trovare vino decente in supermercato ( ....in Austria mangiano sempre wurstel, le donne austriache a 40 anni sono tutte ciccione, Haider era un nazista etc. etc. etc. ). Infatti la maggior parte dei liquori costa come in Italia, ed ho trovato vino più che passabile anche al discount.
Entrando nel dettaglio, le tre catene di supermarket più diffuse, e che conosco meglio sono Billa, Spar, e Hofer. Ci sono anche parecchi LIDL e Penny Market, ma non ci vado abitualmente.

In testa alla graduatoria "Banda Bassotti" c'è sicuramente Billa. Ha i prezzi più alti che io abbia mai visto ( Italia compresa ). Per fare una spesa che duri una settimana, servono i soldoni. Ci vado quasi tutti i giorni solo perchè è sotto all'ufficio, ma compero un paio di panini, cioccolata, yoghurt o roba da bere. Ai prezzi alti, tuttavia, fa da contrappeso un buon assortimento ( che naturalmente varia a seconda della dimensione della filiale ) ed una qualità molto alta per quel che riguarda il pane, i salumi ed i surgelati. Non ne capisco tanto di frutta e verdura, ma un paio di colleghi hanno confermato il buona qualità di questi articoli. Accanto ai prodotti di marca, Billa propone i prodotti a basso costo marchiati "Clever". Ne ho provati alcuni, e non sono malvagi. L'unico con qui mi sono trovato male è le pizze surgelate di qualità infima ( ma tenete conto che costano meno di un euro l'una ). Il servizio è di solito di buon livello. Mi sono lamentato un paio di volte per il prosciutto crudo tagliato grosso, ma in genere non ci sono problemi. Ai possessori della carta fedeltà sono riservate ogni mese offerte speciali molto aggressive su alcuni prodotti, dove si arriva a risparmiare anche più del 30% sul prezzo normale. A Klagenfurt ce ne sono almeno 15 filiali, alcune delle quali molto belle. Infine, per i curiosi, il nome "Billa" deriva da Billiger Lade, cioè negozio a basso costo ( ..e per fortuna ). La catena è proprietaria anche dei negozi Penny Market ( una via di mezzo tra un discount e un supermercato normale ) e Merkur, grandi supermercati situati nei centri commerciali ( e noti ladroni ) che vantano un assortimento molto ampio.

Al secondo posto, sempre parlando di prezzi, c'è la catena SPAR ( Interspar, Eurospar, Iperspar etc. ). La catena, al contrario di quel che pensavo, è di origine olandese, ma l'Austria è il paese dove detiene il più alto giro d'affari e la più alta superficie in metri quadri. In realtà, da quanto scrive Wikipedia, non si tratta di una vera e propria catena, ma di una cooperativa di aziende indipendenti. Mi sbagliavo anche sul nome: credevo derivasse dal verbo Sparen ( risparmiare ) invece è una sigla che tradotta in italiano significherebbe "Attraverso armoniosa cooperazione ne traggono vantaggio tutti in egual modo". I prezzi sono un po' più bassi che da Billa, l'assortimento di tutto rispetto ( specie nelle filiali di grandi metrature ) ma ho trovato la qualità di salumi e pane inferiore a quella dei ladroni del paragrafo precedente. La sostanziale differenza con Billa, è che nelle filiali grandi si può comprare quasi di tutto, e non solo alimentari. Vicino a dove abito c'è appunto una di queste filiali, e ci vado un paio di volte al mese. Oltre ai cracker, che non sono facili da trovare qua in Austria, ho comprato dei detersivi ed altre cose non-food, pagando sempre prezzi accettabili. Io ci ho trovato sempre personale gentile, sia al banco che alla cassa, ma ho sentito di persone che hanno avuto qualche problema al banco degli affettati, problemi probabilmente dovuti a qualche apprendista sprovveduto.

Per ultimo ho tenuto il mio preferito: Hofer. Si tratta di un hard-discount dove faccio le spese "grosse" una volta ogni dieci giorni circa. Dentro credo abbia forse il 2% di prodotti di marche conosciute. L'assortimento non è certo grandioso, ed ho trovato insufficiente la qualità di alcuni prodotti, ma una volta scartati questi, rimane l'indubbio vantaggio dei prezzi imbattibili. Come nella maggior parte dei discount, non c'è il banco degli affettati e della carne, ma entrambi si possono trovare confezionati nei banchi frigo, ed a mio parere i salumi non sono niente male. La carne l'ho presa meno spesso, ma mi sono sempre trovato bene. Anche i latticini sono buoni, tranne che per alcuni tipi di yoghurt, che non mi sono proprio piaciuti. 
La cosa forse più strana, è che hanno della birra di qualità veramente scarsa. Ne hanno di quattro tipi: una un po' più forte, e tre normali. Delle quattro, se ne salva solo una delle normali. Un'altra delle "normali", quella più economica, è letteralmente imbevibile. Non lo trovo normale, visto che in Italia all'In's e al LIDL si trova spesso birra buona a prezzi concorrenziali. Per contro, merita un elogio il reparto dei vini, con diverse bottiglie importate non solo dall'Italia, ma anche da California, Cile, Francia, nonchè qualche buon vino austriaco ( non fate quella faccia, vi garantisco che sanno fare anche il vino ). Per quanto riguarda i prodotti non-food, trovo i prezzi più alti del dovuto, quindi non ho quasi mai comprato niente. Alcuni conoscenti, tuttavia, elogiano la qualità di questi prodotti. Il reparto più scarso, probabilmente, è quello dei prodotti per la cura della persona, dove sia l'assortimento che la qualità, che i prezzi lasciano a desiderare. Per acquisti di questo genere, vado volentieri da DM, catena presente anche in Italia, e specializzata nel settore.

Dopo questa breve analisi, torniamo ad argomenti più mondani: tra due week end, c'è la Fete Blanche 2011 !!! Come l'anno scorso, mi presenterò in condizioni di salute non perfette ( l'anno scorso avevo preso troppo sole, ed ho avuto problemi per un mesetto ), visto che dopo qualche partita di beach volley, mi è tornato il vecchio problema al ginocchio ( in genere non succedeva giocando sulla sabbia, ma si vede che con l'età.... ). Stamattina sono andato a farmi vedere da un fisiatra, e venerdì ho un appuntamento per una visita ortopedica. Speriamo che qua riescano a capire di che si tratta e ad aiutarmi in maniera concreta, cosa che purtroppo non è riuscita a nessuno dei medici che ho consultato in Italia. Probabilmente dedicherò uno dei prossimi post ad alcune considerazioni sull'impatto con la sanità austriaca.

giovedì 23 giugno 2011

Ferie in Italia e Croazia

Al ritorno dalle ferie, mi sono preso una piccola pausa dal blog, ma adesso sono di nuovo qua a parlarvi della mia seconda settimana di vacanza.
Prima di tutto, sono sceso in Italia a salutare genitori ed amici, che non vedevo da Natale.
Rispetto all'anno scorso, la calura è stata più magnanima, complici alcuni temporali estivi che non mi sono certo dispiaciuti. Ho passato i quattro giorni in Italia in tutta tranquillità, tra passeggiate in centro, qualche puntatina a fare acquisti ed a casa con mamma e papà, che per fortuna godono di buona salute. Per le serate, mi sono affidato al consueto bar che frequentavo da anni prima di trasferirmi in Austria, e che i miei amici continuano a frequentare. Da un annetto ha cambiato gestione ed è stato comprato da un cinese. Avevamo qualche perplessità, visto che andavamo molto d'accordo con il gestore e le cameriere precedenti, ma alla fine il nuovo oste, tale Stefano ( non so quale sia il nome "vero", ma sapete che la maggior parte dei cinesi acquisisce un nome nostrano, assegnato in base a oscuri parametri ), si è rivelato molto gentile e simpatico.
Al livello di acquisti, la spesa più grossa l'ho fatta in libreria a Padova, dalla quale sono uscito con una decina di libri, alcuni dei quali presi "di getto" o nella migliore delle ipotesi affidandomi al nome dello scrittore. Lo so, potrei fare un po' di sacrificio, ed iniziare a leggere romanzi in tedesco, ma non è così facile per numerosi motivi: gli scrittori usano un vocabolario molto ampio e la maggior parte dei romanzi sono scritti al passato, cosa che infastidisce non poco visto che una buona parte dei verbi tedeschi hanno forme irregolari al passato. Sarei costretto a leggere con il dizionario sempre a portata di mano, il che mi darebbe molto fastidio, visto che leggo solamente prima di addormentarmi. Magari in futuro ci proverò, visto che alcuni libri in tedesco li ho già comperati. Sono passato anche in edicola e da Media World, ma non ho trovato niente di particolarmente interessante. L'altro posto dove ho speso qualche soldo è stato Decathlon. Non mi serviva niente in particolare, ma ne ho approfittato per prendere un paio di short da tennis ( per chi non lo sapesse, è indispensabile avere le tasche per tenere le palline, altrimenti impazzisci, provato di persona ), un orologio per andare a correre ed un berretto stile baseball. Quest'ultimo, non è che sia uno dei miei accessori preferiti, ma ultimamente ho notato che il sole in testa mi crea più problemi del solito ( sarà l'età ). Ne avevo già preso uno qui a Klagenfurt allo spaccio Adidas, ma lo sto usando solo per giocare a tennis.
Ho anche approfittato della permanenza in Italia per fare un lavoro sulla macchina. Qui in Austria, dove notoriamente i meccanici costano più che da noi, mi avevano fatto un preventivo da 370 euro. In Italia ne ho spesi 280.
Questa volta, purtroppo, non ho trovato il tempo per andare a far visita ai miei ex colleghi, sia per mancanza di tempo ( ho dovuto anche andare in banca un paio di volte ed a salutare diversi amici di famiglia ), che per mancanza di macchina, ma andrò senz'altro a far loro gli auguri di Natale.

Il venerdì, assieme ad un amico che abita a Klagenfurt, siamo partiti per chiudere in bellezza le ferie con un week end a Parenzo, in Croazia. L'obbiettivo principale era lo Spring Jam, una festa studentesca austriaca che si svolge ogni anno in un residence nei pressi della cittadina istriana. L'hotel che abbiamo prenotato non era certo a buon mercato ( 42 euro a notte, a testa ), e non era certo lussuoso ( stanza "minimale" e piccolina ) ma era in un'ottima posizione: direttamente davanti al porto turistico, che si vedeva dalla terrazza, e vicinissimo al centro. Parenzo è una città molto bella, il cui centro storico assomiglia vagamente a quello di Venezia ( vedi le foto sotto ). I ristoranti ed i bar sono a buon mercato e c'è sempre gente, sia di giorno che la sera. Nel porto, sono ormeggiati degli yacht bellissimi. Forse ne ho visti di meglio solo a Montecarlo. Il pomeriggio, abbiamo cercato di informarci riguardo a questa festa, ma la gente sembrava cadere dalle nuvole. Strano, visto che sul sito parlavano di migliaia di persone. La sera siamo andati in taxi in questo residence ( ad una decina di chilometri ), per scoprire che la festa sarebbe iniziata solamente il giorno dopo. In aggiunta, ho preso una botta di freddo stando seduto fuori al bar del residence, e non ho dormito tutta la notte a causa del mal di stomaco. Siamo tornati a Parenzo verso mezzanotte, e siamo stati un po' in centro, dove c'era parecchio movimento. Il giorno dopo, il sabato, siamo tornati in macchina ( non avevo intenzione di bere, visti i problemi allo stomaco ) a questo residence verso le sei del pomeriggio, nella speranza di avere più fortuna. In effetti, era decisamente meglio del giorno prima: c'era un concerto in spiaggia, parecchia gente ed una bellissima atmosfera. Il problema, è triste ammetterlo, era l'età dei partecipanti all'evento: ho visto ragazzi e ragazze che secondo me non avevano più di 15 anni, e credo che l'età media fosse 20 o poco più. Inoltre, per dir la verità, non ho visto le migliaia di persone di cui parlava il sito, ma molte meno. Dopo il concerto in spiaggia, abbiamo passeggiato un po' per il residence, mangiato una pizza, ed aspettato qualche ora per vedere se si animava la serata. Verso mezzanotte, visto che in giro si vedevano poche persone, abbiamo preso la macchina e siamo rientrati a Parenzo. La domenica, verso mezzogiorno, siamo ripartiti per Klagenfurt, visto che lunedì lavoravamo entrambi.

Ora che sono rientrato stabilmente alla base, i propositi per l'estate sono sempre i medesimi: migliorare un po' la forma fisica ( a casa ho avuto modo di pesarmi, e la bilancia mi ha comunicato impietosamente la gravità del problema ) ed impegnarmi nella ricerca dell'appartamento. Per il primo dei due propositi, mi sono già attivato: ho iniziato un programma di allenamento molto blandamente, per evitare fastidiose magagne fisiche alle gambe ( soprattutto ginocchia e polpacci ) che mi perseguitano da qualche anno, e che si aggravano col passare del tempo e con l'aumentare del peso. Sono andato a correre 6-7 volte, molto tranquillamente, e per il momento non ho avuto particolari problemi. Fino alla fine dell'estate, conto di aumentare molto gradualmente la durata e l'intensità delle uscite, nella speranza di arrivare ad un livello accettabile. Inoltre ho ripreso a giocare a tennis regolarmente. Non sto vedendo grandi miglioramenti, ma tutto sommato rimane divertente. Per l'appartamento, non è che ci possa fare tanto. Continuo a seguire i siti di inserzioni immobiliari ed a leggere qualche giornale di annunci, ma rispetto ad aprile/maggio, mi sembra ci sia molta meno offerta. Speriamo di avere fortuna.
Per la serie "Gli acquisti insulsi", la settimana scorsa mi sono comperato un diabolo. Ci sto giocando un po', ma è ancora più difficile di quanto pensassi. Quando e se imparerò a fare qualche trick, posterò un video. Ah, non scrivete sui commenti che è roba per sinistroidi dei centri sociali, per favore.