domenica 4 settembre 2011

Demotivato....

"Demotivato" è la corretta definizione di come mi sento in questo periodo.
Non si tratta solamente di un problema stagionale derivante dal fatto che l'estate sta per finire, bensì di una situazione causata da diversi fattori.

Forma fisica: patetica. Questa settimana ho provato per la terza volta a giocare a beach volley, e per la terza volta mi sono ritrovato con un ginocchio fuori uso ( oltre ad aver giocato malamente ). Per quest'anno, chiudo il discorso. Quando il ginocchio starà meglio, riprenderò ad andare a correre, fare qualche giro in bicicletta e qualche ora a tennis,  ma niente di più. Inutile dire che la cosa mi da' molto fastidio, visto che giocare a pallavolo mi diverte parecchio e, a titolo di beffa, hanno allestito tre bei campi a 500 metri da dove abito. Il prossimo autunno, non so neanche se valga la pena di andare a provare a fare qualche allenamento in palestra, visti i risultati conseguiti. Vedremo.

Vita mondana: quasi azzerata. Non ho più voglia di uscire, di andare al pub o a mangiare fuori. Preferisco starmene tranquillo a casa. In passato, mi erano già capitati periodi del genere, e per fortuna sono durati poco. La cosa, tuttavia, rimane preoccupante, anche perchè a casa sono poco produttivo. L'unica cosa utile che ho iniziato, è un corso di spagnolo online su Livemocha, un sito fatto molto bene, se avete idea di avvicinarvi allo studio di una lingua straniera senza stress e gratuitamente ( serve la registrazione, ma la procedura dura cinque secondi, e non sono richiesti dati personali ). Per il resto, passo ore a guardare serie tv, anime, film e a giocare col computer ( ho ripreso in mano Diablo II ). 

Appartamento: niente da fare. Ne ho visti altri 4-5, nell'ultimo mese, ma non ci siamo proprio. Tranne un caso in cui il prezzo si è rivelato troppo alto, gli altri posti che ho visitato mi hanno impressionato in maniera negativa. Avete presente quando già all'entrata del condominio pensate "Ma chi me lo fa fare di venire ad abitare qua?" oppure guardando dalla finestra e vedendo una strada trafficata e rumorosa "..ed io dovrei fare dei sacrifici per avere questa vista patetica ?". Sia chiaro che l'intenzione di andarmene dallo studentato permane, solo, come ribadito più volte, non ha senso cambiare per andare in peggio, e spendere più soldi. Investire tempo ( documenti, mobili da scegliere, acquistare, montare, tappeti, lampade... ) e soldi ( cauzione, affitto, eventuale provvigione, tasse per il contratto, acquisti vari...) su una cosa della quale non sono convinto, non mi sembra sensato.

A causa di questo periodo di apatia, mi sono perso alcuni eventi mondani di buon livello, dei quali quello che mi è dispiaciuto di più è stato il Sudseiten Festival: una serie di concerti blues, soul e rock svoltasi venerdì sera nei locali del centro. Un collega c'è andato, ed è stato molto soddisfatto del concerto che ha visto.

Nel frattempo, sono arrivato a 42 giorni senza toccare una sigaretta. Non mi risulta difficile, solo che fumare mi manca. Mi spiego meglio: non è che mi manchi la singola sigaretta, tipo quella dopo il caffè o dopo mangiato, o che mi venga voglia di fumare quando vedo un altro che lo fa, bensì sento la mancanza del fumo nell'insieme. Non riprenderò a fumare domani o la settimana prossima, ma sono quasi sicuro che prima o poi lo farò. La cosa un po' strana è che quando avevo smesso qualche anno fa ( 2005-2006 ) ero diventato molto energico ed avevo percepito diversi benefici, al contrario di come mi sento adesso.


martedì 16 agosto 2011

Serie TV

Oggi, invece di parlarvi delle mie disavventure, o del fatto che qui a Klagenfurt la bella stagione sta lentamente ma inesorabilmente lasciando il posto ai primi freddi, vorrei segnalare due serie TV che ho guardato recentemente.

La prima, che ho finito di vedere la settimana scorsa è "Greek - La Confraternita". 
Si tratta di un telefilm ambientato in un college americano, basato sulla vita delle confraternite. La serie è palesemente ispirata al classico supremo del genere: "Animal House" ( via il cappello ). A me sono sempre piaciuti i cosiddetti college-movies, ma non nego che facciano parte di questo filone anche alcune ciofeche di bassissimo livello che non sto qua a citare. "Animal House", al contrario, è proprio un super film e ne consiglio la visione senza riserve. 
Questo "Greek" non è certo al livello della suddetta pietra miliare, ma ha parecchi lati positivi ed alcuni personaggi veramente azzeccati. Altra cosa che mi è piaciuta, è che a volte la comicità lascia spazio ad argomenti più seri ( problemi familiari, omosessualità, amicizia, religione... ) che nella maggior parte dei casi vengono trattati in maniera fresca, ma non superficiale. Peccato che alcuni personaggi ed alcune situazioni siano troppo "forzati" cosa che a volte risulta sgradevole ed irreale. 
Gli episodi sono spesso auto-concludenti, ma alcuni intrecci si sviluppano su più episodi ( specie le relazioni sentimentali o le faide tra confraternite ).
In sintesi, la storia parla di un nerd ( secchione, sfigato, loser, come lo volete chiamare ) che inizia il primo anno di college, e che vuole dare una svolta alla sua vita sociale e sentimentale, che fino ad allora non devono essere stata granchè. Per far ciò decide di entrare a far parte di una confraternita. Il ragazzo della sorella maggiore, che frequenta anch'essa lo stesso college, gli propone di entrare nella confraternita più cool è prestigiosa del campus, ma com'era logico aspettarsi, il nostro amico rinuncia, e si associa invece ad una confraternita di gentaglia totale, specializzati in feste, birra e ragazze. Da qui in poi, la storia narrerà le vicende delle tre confraternite ( quella cool, quella di devastati e quella femminile alla quale appartiene la sorella del protagonista ) e della vita pubblica e privata di diversi co-protagonisti.
Il film è composto da 4 stagioni, delle quali solo le prime tre sono state già trasmesse in Italia. 
Non è un capolavoro, ma se vi piace il genere dateci un occhiata.

L'altra serie, molto più famosa, della quale attualmente sto guardando la seconda stagione, è una sit-com: "The Big Bang Theory". In genere, le sit-com non mi sono mai piaciute se escludiamo "Il mio amico Arnold", che guardavo da piccolo. Trovo irritanti le risate di sottofondo ( non ho mai capito a cosa servano ) e trovavo troppo ripetitivo il fatto che le ambientazioni fossero così limitate. 
"TBBT" mi ha fatto ricredere alla grande. La serie parla di un gruppo di amici super nerd: un fisico teorico, un fisico sperimentale, un astrofisico ed un ing. aerospaziale. I primi due abitano nello stesso appartamento e tutti e quattro lavorano nella stessa università. Per dare un po' di colore al gruppo, non manca la vicina di casa, molto carina e simpatica, ma molto lontana dal mondo dei primi quattro personaggi, popolato da personaggi dei fumetti e dei film ( Star Trek, Star Wars, LOTR, supereroi vari etc. ) e da giochi e passatempi "di nicchia", tipo il "Paroliere Klingon", l'improbabile "Forbice-carta-sasso-lyzard-Spock" ( una variante più complessa della morra cinese, vedi alla fine dell'articolo, o il diagramma alla fine di questo post ) e gli immancabili videogiochi. Se siete fuori da questi settori, probabilmente non vi saranno chiari parecchi riferimenti o, in alcuni casi, non sarete in grado di capire alcune gag.
Su "TBBT", gli episodi sono tutti auto-concludenti, e gli argomenti "seri" non esistono. 
Gli episodi durano meno di mezz'ora, cosa che purtroppo porta a guardarne parecchi ogni volta ( una sera ho tirato le 5 meno 20!!! ). 
In conclusione, anche questa serie non è per tutti, ma provare non vi costa niente.

Le prossime serie in playlist, a parte un paio di anime che voglio rivedere, sono Lost e Breaking Bad.


venerdì 5 agosto 2011

Tre anni !!!

Come ogni anno, non resisto a scrivere un breve post per l'anniversario della mia emigrazione.
Mercoledì, scorso, infatti ho festeggiato il terzo anno in Austria ( qui, il post scritto il giorno della partenza ).
Non sto qua a fare l'ennesimo "bilancio", in quanto l'anno scorso non è stato certo indimenticabile.
Niente di negativo, sia chiaro, ma nessuna novità di rilievo.
La vita sociale e il lavoro continuano ad andare bene e sto cercando di recuperare parzialmente la forma fisica, progetto che spero di continuare anche il prossimo inverno. A tal fine, mi sto informando per iscrivermi in una palestra, in modo da sfruttare la flessibilità di orari di una simile attività sportiva. Mi ha stupito il fatto che alcune hanno dei prezzi irrisori ( si parla di 17-20 euro al mese, non sto scherzando ), ed un amico che frequenta una di queste palestre "budget" mi ha anche detto che è parecchio carina. L'unico inghippo, è che in questi centri fitness bisogna pagare per qualsiasi extra, dove per extra si intende anche la doccia ( 50 cents per 5 minuti ). Credo che ci proverò, visto che d'inverno non gioco a tennis a causa del prezzo esoso dei campi coperti e visto che andare a correre fuori non mi attira più di tanto. L'altra idea, sempre per l'inverno prossimo, è quella di sistemare gli orari di lavoro in modo da poter giocare un po' a pallavolo, ginocchia permettendo. Vedremo.
Quello che mi preoccupa un po', è la ricerca della casa: non credevo di metterci così tanto. E' vero che sono un po' esigente, ed è anche vero che quando trovo ciò che voglio succede sempre qualcosa che mi impedisce di chiudere l'affare, ma non pensavo proprio di incontrare così tante difficoltà nella ricerca di un appartamento, anche in considerazione del fatto che qui il mercato degli affitti è parecchio movimentato, e ci sono inserzioni nuove praticamente ogni giorno.

A proposito di pallavolo, questa settimana è iniziato il torneo di beach volley qui a Klagenfurt. Ieri sono andato a fare un salto ai campi "minori" ed ho avuto modo di vedere un paio di partite. Abbiamo avuto fortuna: appena arrivati abbiamo beccato un match di ottimo livello tra due americani ( finalisti all'ultimo torneo del circuito ) e due brasiliani uno dei quali era andato in finale l'anno scorso qua a Klagenfurt. Facevano proprio spettacolo, ed ai sidecourts si possono vedere le partite molto da vicino, cosa che fa capire molto meglio a che velocità viaggia la palla, e che doti tecnico-atletiche abbiano i giocatori. In un altro campo, giocavano i due finalisti dell'anno scorso contro due danesi, ma non c'è stata storia. La seconda partita che abbiamo iniziato a vedere era di livello inferiore, quindi abbiamo preferito spostarci al tennis club per giocare un paio di set. Oggi prima del lavoro, o domani, farò un salto al campo centrale, tanto per vedere com'è. Alcune partite, le fanno vedere anche in diretta, quindi posso guardarle in ufficio. Stasera e sabato ci sarebbero anche delle feste, una delle quali dovrebbe essere proprio carina, mentre l'altra è una novità di quest'anno. Forse stasera ci farò un salto, visto che finisco alle 21:00.