lunedì 22 giugno 2009

Me l´aspettavo, ma speravo non succedesse...

Mi riferisco al fatto che, purtroppo, non ho passato in maniera positiva il periodo di prova ( un mese ) presso l´hotel, quindi oggi é il mio ultimo giorno di lavoro qui sul Faakersee.
La ragione della mancata assunzione, come anticipato nel post precedente e confermatomi dalla responsabile della reception, é la scarsa padronanza della lingua tedesca.
Su questo sono costretto a dare ragione piena ai miei datori di lavoro ( ex-datori, tra un paio d´ore ): non ha alcun senso pagare un receptionist che fa fatica a parlare con i clienti, soprattutto al telefono.
Come é facile immaginare, mi spiace non poco, ma ho fatto del mio meglio, quindi non mi lamento piú di tanto. Non mi resta che riprendere, in ottobre, lo studio del tedesco e cercare di coniugarlo con lo sport ed il lavoro.
Mi spiace di aver perso l´occasione di fare un´esperienza professionale positiva, che si sarebbe potuta rivelare utile in futuro, che avrebbe contribuito non poco a migliorare il mio tedesco nonché la mia situazione finanziaria.
La cosa non é catastrofica, in considerazione del fatto che ho l´altro lavoro a Klagenfurt.
In ufficio sono parecchio contenti che possa tornare a lavorare full time alle loro dipendenze, infatti comincio giá domattina.
Certo, dovró rinunciare all´acquisto della Pontiac Firebird ( foto sotto ) usata che avevo in programma per settembre, ed accontentarmi di dare una bella sistemata alla mia vecchia Brava, che per il momento si sta difendendo benissimo nonostante l´etá.
Il lato positivo della cosa, é che potró godermi la bella stagione e che non rischieró una crisi da stress, vista la stanchezza che ho giá accumulato in un solo mese di lavoro, mese peraltro piú "tranquillo" rispetto a Luglio ed Agosto.
Negli altri posto scrivo sempre "Per il resto..." ma dell´ultimo periodo c´é ben poco "resto" di cui parlare, salvo dei numerosi eventi che mi sono perso, tra i quali spiccano un paio di feste di tutto rispetto, un raduno di boxe al quale avrei voluto assistere, considerato il fatto che non ho mai visto questo sport dal vivo, un contest di skate board, un torneo di street hockey ed altre cose che adesso non mi vengono in mente.
Questa settimana, condizioni atmosferiche permettendo ( da un po´piove quasi tutti i giorni e le temperature si sono abbassate in maniera preoccupante ) cercheró giá di organizzarmi per giocare un po´a tennis ed a beach volley, forte anche del nuovo peso forma raggiunto del quale non potevo vantarmi dal 2001 ( chissá a quanto sarei arrivato, a fine stagione ).
Logicamente, avró anche piú tempo per seguire il blog, sempre sperando di avere cose interessanti da scrivere.



venerdì 19 giugno 2009

Un po' a fatica, ma sto andando avanti.

Finalmente ho trovato il tempo e la voglia di scrivere qualcosa sul blog.
Le ultime settimane non sono state certo leggere, anche se, devo dire la verità, adesso mi sono un po' abituato e, nonostante arrivi a sera parecchio stanco, per il momento sto gestendo la cosa senza particolari problemi.
Sto lavorando sei giorni alla settimana, undici ore al giorno, alle quali va aggiunta un'oretta in macchina per andare e tornare dall'hotel.
Per fortuna, grazie al fatto che i campionati di calcio più importanti sono finiti, in ufficio è diventato più tranquillo.
Per quanto riguarda il lavoro all'hotel, sono parecchio in difficoltà con la lingua, come prevedevo. Riesco a comunicare tranquillamente con i colleghi, in quanto mi sono abituato al loro accento ed al loro vocabolario, ma con i clienti è un altro paio di maniche.
Abbiamo ospiti da tutta l'Austria e Germania, con una miriade di accenti diversi, modi di dire e richieste impossibili ( non nel senso che siano cose astruse, ma roba difficile da capire e/o da spiegare ). La cosa peggiore, è il telefono: lo sapevo già, memore dei primi tempi passati nell'ufficio in Italia, dove mi occupavo di trasporti internazionali, ma speravo di migliorare più velocemente, invece i progressi sono lentissimi. Per fortuna che i miei colleghi sono pazienti e disponibili, e per il momento non me lo fanno pesare più di tanto.
Tralasciando il rapporto con i clienti, per il resto si tratta comunque di una cosa un po' strana rispetto ai lavori d'ufficio ai quali ero abituato: ci sono tremila cose da fare, tutte da cinque minuti e tutte facili, ma il difficile è ricordarsele tutte. Per il momento non ho ancora combinato guai seri, se tralasciamo qualche errore nei menù e nei programmi settimanali.
Inoltre, dopo le undici non c'è nessuno, quindi mi faccio le ultime due ore in tutta tranquillità, a volte parlando con le bariste finchè concludo i lavoretti più stupidi che mi tengo per ultimi.
Alla fine, credo che il gioco valga la candela: miglioro il tedesco, faccio un'esperienza professionale spendibile in futuro e che comunque andrà ad arricchire il mio curriculum, lavoro in un posto bellissimo ( dalla reception si vede il lago, come da tutte le stanze dell'hotel, ristoranti e bar vari compresi ) e sopra il conto guadagno anche qualche soldo, che non fa mai male, visto il lungo periodo d'inattività.
Il lato negativo, è che praticamente non ho più tempo per la vita privata: in ufficio ho una mattina libera alla settimana ed all'hotel un giorno libero. Però non è che posso prendere la bici ed andare al lago ad oziare, visto che devo lavare la roba, stirare quella che uso al lavoro, pulire la stanza ed andare a fare spese.
In compenso, questo mese ( nonchè luglio, agosto e settembre ) dovrei uscire con una cifra di tutto rispetto.
Per il resto, sto ritagliando qualche ora per andare a "giocare" a tennis, anche se i miglioramenti tardano a vedersi anche in quell'ambito ( che sia l'età ? ), e quando ho il giorno libero ne approfitto per fare un giretto in centro, magari con cena in qualche ristorante carino.

martedì 26 maggio 2009

Primo giorno di lavoro 2.0

Oggi, come preannunciato nel post precedente, ho lavorato per la prima volta all'albergo sul Faaker See. Dopo una domenica da incubo, durante la quale mi sono trattenuto 13 ore all'ufficio qui a Klagenfurt, ed una notte dove non ho dormito troppo bene, oggi ho fatto 4 ore qui in ufficio, ed alle 15:00 ho cominciato a lavorare all'hotel.
Ho dovuto fare la corsa all'acquisto dell'abbigliamento da lavoro, e mi sono fatto insegnare a stirare le camicie da un amico iraniano ( tale Alì ) che abita al mio stesso piano allo studentato. Mi ha stirato una camicia perfettamente, cosa che ho provato ad imitare con un'altra, con un esito un po' peggiore, ma comunque accettabile.
Per il ferro da stiro, nonchè per le camicie, mi sono affidato al famigerato Woolworth, grande magazzino noto per i prezzi stracciati della roba di scarsissima qualità che propone.
Per dare una vaga idea di quello che sto dicendo, sappiate che ho pagato il ferro da stiro ben 5 euro.
Il primo giorno è andato come ogni primo giorno di lavoro: ho fatto poco/niente.
La collega incaricata di istruirmi, è una ragazza che deve ancora finire le superiori, molto gentile, anche se non è certo una fotomodella. Abbiamo fatto un giro dell'hotel, che è durato più di mezz'ora, nel quale mi ha fatto vedere parecchie cose, e poi ho passato il pomeriggio a fare lavori "di ripiego". Ho concluso la giornata con un altro giro, per chiudere le varie porte e controllare che le finestre fossero chiuse. La collega è tedesca ( l'ho sgamato subito perchè dice "gucken", un verbo che in Austria non si usa ), cosa che mi facilita non poco la comprensione di quello che mi spiega. La prima impressione è stata senz'altro positiva, e spero venga confermata dai prossimi giorni.
Per quanto riguarda il week end, forte della presenza del mio amico Matteo, attualmente in prova presso lo stesso ufficio dove lavoro io qui in centro a Klagenfurt, ci siamo concessi un venerdì sera un po' "spinto", che prevedeva tre locali in centro ed una festa di compleanno in uno studentato. Il sabato abbiamo passato la mattina a fare spese ed a bere aperitivi, per concludere il pomeriggio con un'oretta di tennis, sport nuovo per entrambi. Non è andata benissimo, nel senso che è ancora più difficile di quanto mi aspettassi, ma di tempo per migliorare ne avrò, specie finita l'estate.
Adesso, l'incognita è costituita dalla mia capacità di tenere gli alti ritmi di lavoro ai quali sarò costretto fino alla fine dell'estate. Tutto dipende dal tipo di sviluppo che avrà il lavoro all'hotel nei mesi "caldi". L'altra possibilità, è che all'albergo non mi ritengano adatto per la mansione, e mi licenzino prima del tempo ( qui in Austria possono farlo, non è come nel Bel Paese ), cosa che spero non accadrà.
Se riuscirò a finire la stagione in condizioni di salute passabili, ho già in mente un paio di spese di una certa importanza da effettuare a settembre.