martedì 30 novembre 2010

100% Atmosfera Natalizia

Qui in Austria, come è noto, il periodo natalizio è molto più sentito che in Italia, per numerosi aspetti.
Il primo, e più noto, è senz'altro la tradizione dei mercatini di Natale. Qui a Klagenfurt hanno cominciato i preparativi poco dopo il 15 di Novembre, e l'apertura ufficiale è stata 10 giorni dopo. Una delle due piazze principali è gremita di bancarelle ed ha già iniziato ad attirare alcuni turisti, che aumenteranno in queste settimane. Una cosa curiosa, della quale forse non ho mai parlato è il cosidetto "Streichel Zoo" cioè uno stand dove i bambini piccoli possono entrare ad accarezzare cuccioli di animali come agnelli, cagnolini, maialini, pony etc. Non so se in Italia funzionerebbe così bene, ma qua i piccoli clienti ne sono entusiasti.
In combinata con i mercatini, non possono certo mancare i chioschi di Gluhwein ( letteralmente "Vino incandescente" cioè il nostro vin brulè ). All'apertura, celebrata ancora prima di quella dei mercatini, sembrava di essere a S.Silvestro. Io sono andato in centro sul tardi, verso le 22:30, ma alcuni amici si sono goduti la festa dalle sei del pomeriggio e mi hanno detto che valeva la pena. La piazza principale era gremita e, successivamente, lo erano la maggior parte dei locali, nonostante fosse giovedì sera.
Sabato scorso mi sono perso anche la sfilata dei Krampus ( della quale parlavo gli anni scorsi in questo post ed in questo ) in quanto ho lavorato fino alle 23:00.
Com'è tradizione, non è mancata neanche la neve, che ha cominciato a cadere venerdì della settimana scorsa. Domenica sera, quando sono uscito dal lavoro, c'erano già 50 cm per terra, e non nego di aver avuto qualche difficoltà con la macchina, specie quando sono arrivato al parcheggio dello studentato, che oltre a non essere stato minimamente pulito, presentava delle simpatiche lastre di ghiaccio sotto il mezzo metro di neve. Adesso sembra essersi calmato, ma sono previste altre nevicate a breve. Per fortuna che qua sono ben organizzati, quindi le strade, la maggior parte dei marciapiedi e le piazze sono stati tempestivamente puliti.

Mercoledì scorso, ho anche sostenuto il primo esame all'Università: "Introduzione all'informatica". Non ero preoccupatissimo, in quanto si tratta di una prova di metà semestre, su un programma non troppo vasto, e certamente di trascurabile complessità, però non nego di essere stato un po' in soggezione, dentro un'aula magna con più di 600 posti. I risultati sono arrivati ieri, ed è andata anche meglio di come mi aspettassi. Peccato non aver avuto più tempo, altrimenti avrei potuto fare qualche punto in più.

Per quanto riguarda le vacanze natalizie, mi sono organizzato come l'anno scorso: passerò il Natale in Italia con i miei genitori ed i miei amici, e tornerò qui a Klagenfurt per la settimana di capodanno ( durante la quale dovrò anche lavorare, ma con orari ridotti ).


venerdì 12 novembre 2010

Ho occhio per il software ?

Il mio non è certo un blog tecnico, ma in passato mi ero permesso di segnalare due software che secondo me avevano una marcia in più, aspetto del quale si sono accorti anche altri.

Il primo programma gratuito che ho segnalato a gennaio di quest'anno è stato Sculptris ( link al post ): un software per la modellazione di oggetti tridimensionali molto intuitivo e divertente.
Da febbraio, lo sviluppatore ha apportato numerosi miglioramenti, tanto da farsi notare da Pixologic, uno dei leader nel settore, che ha acquisito il software ed assunto il relativo sviluppatore alle sue dipendenze. Non è dato sapere quanto hanno pagato, ma la cosa certa è che il personaggio in oggetto si è già trasferito dalla Svezia alla California, precisamente a Los Angeles, e non credo prenderà 1000 euro al mese.
Il video qui sotto è relativo all'ultima versione del software, che è ancora scaricabile gratuitamente ( non si sa per quanto ) al sito della Pixologic ( http://www.sculptris.com/ ).
Posto qui di seguito un video per dare l'idea delle potenzialità del prodotto:



La seconda "favola" di qui volevo parlarvi, riguarda un altro prodotto, ai cui sviluppatori è andata molto meglio. Si tratta di BumpTop, dà me segnalato nell'Aprile del 2009 ( link al post ).
In breve, si tratta di un'interfaccia tridimensionale che sostituisce il desktop di windows ( o di MacOs ). L'azienda produttrice di Bumptop, una startup con pochi dipendenti, che annoverava sul suo catalogo un unico prodotto, è stata acquisita nientemeno che da Google !
Gli analisti parlano di un prezzo prossimo ai 35 milioni di dollari !!!
Non è ancora chiaro cosa intenda fare BigG con questo software, per il momento ci sono solo speculazioni. La cosa sicura è che alcune persone sono diventate ricche sfondate e lavorano tuttora per Google.
Continuo a pensare alla scena nella quale al tuo ufficietto squallido in affitto, si presenta un personaggio vestito di tutto punto, dice di lavorare per Google ed è interessato ad acquistare la tua baracca per 35 milioni.

Altra curiosità analoga, ma al contrario, riguarda appunto il famoso motore di ricerca.
L'altra sera mi sono soffermato a leggere la storia della nascita di Google, e mi ha fatto troppo ridere quanto segue: dopo un anno dalla fondazione della Google Inc., che al tempo aveva sede in un garage, i due fondatori si ritrovarono con problemi di soldi, e cercarono di vendere il tutto a Yahoo e Altavista per un milione di dollari. Vennero snobbati da questi ed altri acquirenti. Visto il successo di Google, e visto il fatto che il suo valore attuale è stimato attorno ai 100 miliardi di dollari, ho proprio paura che qualcuno sia stato licenziato, presso Yahoo e Altavista.

domenica 31 ottobre 2010

Anime ?

Il titolo del post sembra un po' vago quindi chiariamo subito che mi riferisco ai cartoni animati giapponesi.
Chi mi conosce, sa bene che ne sono sempre stato appassionato, anche se non certo fanatico.
Da piccolo ho passato ore ed ore davanti alla TV a guardare cartoni. Mi ricordo che quand'ero all'asilo ( 1978-1981), a casa mia avevamo solo la TV in bianco/nero ( con sintonia analogica ) quindi, quando provavo a disegnare Jeeg o Jet Robot, ero costretto a chiedere ad un amico, uno dei pochi della classe che possedeva un apparecchio a colori, come dipingere le varie parti del robot.
Attualmente, continuo a riguardarmi alcune serie che mi piacciono parecchio tipo Slam Dunk, GTO, Full Metal Alchemist, Trigun.....
Questa, tuttavia, è solo un'introduzione al post vero e proprio.
La cosa anomala della quale sono venuto a conoscenza, è che la quasi totalità dei cartoni giapponesi non sono mai stati trasmessi qua in Austria. Aspettate un secondo, prima di pensare che sia una sciocchezza. Conoscete qualcuno in Italia che non sappia chi sono Lupen, Ken il Guerriero e i Cavalieri dello Zodiaco ?
I miei amici austriaci non ne hanno la più pallida idea.
Pensate che un collega si è comperato una t-shirt con una stampa che ritrae Lupin ed i suoi amici, e non sapeva chi fossero ( la t-shirt è molto bella, in ogni caso ). Non ha mai visto ne "Mimì e le ragazze della pallavolo", nè "Mila e Shiro" nè tantomeno "Holly e Benji".
Gli unici cartoni japan che conosce sono l'Ape Maia, Heidi, Peline Story ( qui si chiama Perrine ) e pochi altri. E, ci tengo a precisarlo, è un personaggio che ha visto almeno il triplo dei film che ho visto io, e ne conosce a memoria registi ed attori.
Inoltre, da una ricerca personale, mi risulta che Ken il Guerriero ed altre serie, non siano state neanche mai doppiate in tedesco.
Sia ben chiaro: non sto dicendo che mi aspetto da tutti una cultura estesa sul mondo dell'animazione giapponese, cultura che non ho nemmeno io, ma certe serie, nel nostro paese, fanno parte della cultura popolare. Scommetto che se chiedete a 10 persone ( sotto i 40 anni ) chi è Lupin, quasi sicuramente lo sanno tutti.
Cambiando discorso, ci tengo a fare un elogio al sito Amazon.
"Hai scoperto l'acqua calda" penseranno tanti, e non hanno neanche tutti i torti.
Io compro online da parecchi anni, soprattutto giochi per il computer, DVD e libri, e devo dire che per ora non ho mai avuto un problema. Tuttavia, finora, avevo sempre trovato tutto quello che mi serviva da Play.com e raramente ho acquistato altrove. Ultimamente, ho avuto la necessità di procurarmi alcuni libri di informatica in tedesco ( in quanto rappresenterebbe una doppia fatica seguire le lezioni e fare i compiti in tedesco, studiando su testi in italiano o inglese ) ed ho voluto fare un ordine di prova da Amazon. Per la maggior parte dei libri la spedizione è gratuita ed il vero business è la possibilità di prenderli "usati". Le virgolette sono d'obbligo, visto che i due libri di Java che mi sono arrivati sono in condizioni perfette, e li ho pagati meno di 4 euro l'uno. Tenete conto che i testi del genere, specie quelli da 5-600 pagine, in libreria arrivano ad avere dei prezzi spesso superiori ai 50 euro. La condizione di usura di tutti e due quelli che ho ricevuto era classificata come "Gut", nemmeno "Sehr Gut" ( buono e molto buono per quelli che non masticano tedesco ). Non sto a postare foto, in quanto non renderebbero l'idea, ma vi garantisco che mi è capitato di vedere in libreria dei testi in condizioni molto peggiori. Ho scaricato anche alcuni libri in formato PDF, ma è molto più comodo non aver bisogno del computer per leggerli, soprattutto in autobus o la sera prima di addormentarsi.