mercoledì 9 novembre 2011

Squash

Per sconfiggere le giornate un po' uggiose d'autunno, e per fare un po' di movimento, io ed un collega abbiamo deciso di provare a giocare a squash. I campi da tennis coperti, non mancano, ma costano parecchio. Lo stesso vale per le palestre, tranne qualche eccezione, dove i prezzi sono bassi, ma è richiesto fare un abbonamento annuale ( non ho intenzione di andare in palestra quando fuori ci sono 25-30 gradi ). 
Il centro squash che abbiamo visitato lunedì si trova ad un centinaio di metri dall'ufficio dove lavoro, annesso ad una palestra e centro benessere, nello stesso stabile dove si trova il circolo di biliardo che i miei colleghi frequentano assiduamente. La prima volta, siamo andati là a titolo informativo, per vedere i campi e sentire i prezzi. Il giorno dopo, ieri, abbiamo deciso di andare a fare una prova in mattinata. Un dipendente della palestra, molto gentile e professionale, ci ha accompagnati agli spogliatoi, e quando siamo usciti ci ha portati al campo che avevamo prenotato. Qui è rimasto con noi cinque minuti, per spiegarci le regole ed un paio di fondamentali. All'inizio, eravamo un po' in difficoltà, poi, un po' alla volta, siamo riusciti a fare qualche scambio decente. La pallina che si usa per lo squash è particolare: è di gomma morbida, vuota all'interno. In questo spazio, contiene una goccia d'acqua. Quando la pallina si scalda ( si sente al tatto, molto nettamente ), la goccia d'acqua  tiene in tensione le pareti della pallina ( non è una minchiata, potete leggerlo su wikipedia o da qualsiasi altra parte ). Il campo non è gigante ( 6 metri per nove, più piccolo di uno da pallavolo, per dare l'idea ), ma gli scambi lunghi richiedono spostamenti parecchio rapidi, sia per dar spazio all'avversario, sia per tornare al centro dopo aver colpito la palla e, naturalmente, per andare a colpire la palla. La cosa un po' complessa, è che non è facile abituarsi alle traiettorie che prende la palla quando rimbalza sui muri laterali o su quello di fondo. Inoltre, la palla va spesso molto vicino ai suddetti muri, e si ha sempre paura di devastare la racchetta ( i muri sono pieni zeppi di segni di racchettate ). Per quel poco che abbiamo giocato, mi ha dato l'impressio di essere uno sport molto più immediato e meno tecnico rispetto al tennis o al ping pong, però bisogna dire che ho giocato solo un'ora, tempo che mi è bastato per andare a casa stanco morto, e con le gambe pesanti, nonostante il fatto che la prima mezz'ora non abbiamo tenuto i punti. 
Nel complesso, ci siamo divertiti ed andremo sicuramente a giocare di nuovo. Il campo non è certo a buon mercato, costa 16 euro l'ora, ma, a differenza del tennis, un'ora è più che sufficiente.
Sto prendendo in considerazione di comprarmi una racchetta, visto anche il prezzo non esorbitante ( da 20 euro in su ) e visto il fatto che noleggiare racchette e pallina costa 2 euro al pezzo ( 6 in tutto, per due persone ).

4 commenti:

Grissino ha detto...

mi hai fatto ridere quando hai scritto "non é una minchiata, lo potete leggere..." :-P

Lucio ha detto...

grande attività sportiva! Un po' cool (come del resto lo è il tennis, in Italia!) ma sicuramente bella e taglia-gambe.

Elga ha detto...

Bello lo squash, ma faticooooooooooooso! ;-)

Faroilcuoco ha detto...

Ho giocato a squash per 10 anni anche a livello agonistico (quando ero giovane ; ) E' tutt'ora l'unico sport che mi affascina e soddisfa proprio per la sua velocità. Continua a giocare e vedrai che goduria quando sentirai "esplodere" la prima pallina a forza di sparare colpi sempre più forti contro il muro... ti assicuro che la tua ansia o rabbia che sia giocando a squash passa alla grande.