sabato 28 marzo 2009

Periodo intenso, ma senza novità di rilievo

Non mi sono dimenticato del blog, per i pochi che se ne sono preoccupati.
E'solo che nelle ultime due settimane ho avuto parecchio da fare ( per modo di dire, naturalmente ) ed, allo stesso tempo, poco-niente da scrivere.

La settimana scorsa sono tornato per un week end in Italia, obbligato dal fatto che dovevo pagare l'assicurazione dell'auto ( solita mazzata ) e rinnovare la carta d'identità, in scadenza i primi di aprile. Mia mamma si è come sempre impegnata a fondo nella preparazione di pietanze molto gradite, ma non certo dietetiche ed entrambi i miei genitori sono stati parecchio contenti di vedermi ( non tornavo a casa da Natale ), ed entusiasti del fatto che finalmente ho trovato lavoro. Praticamente sono uscito tre sere su tre ed ho visto numerosi amici, non tutti purtroppo, ma con così poco tempo a disposizione è difficile. Per Pasqua probabilmente starò qui a Klagenfurt, sperando che duri il bel tempo di questi giorni per cominciare a fare qualche giretto in bicicletta. Peccato che ci sarà lo studentato deserto, in quanto l'Università sta chiusa due settimane e quasi tutti colgono l'occasione per andarsene a casa.
Ho chiesto il prolungamento del contratto per la stanza fino a fine agosto 2010 ed adesso sono in attesa di conferma.

Lunedì di questa settimana mio fratello ha approfittato di cinque giorni di riposo ed è venuto a farmi visita. Mi ha portato parecchi bei regali, tra i quali un I-Pod Nano "Fake" comprato ad Hong Kong, per sostituire il mio lettore MP3 precedente, che ormai credo sia in qualche discarica qui a Klagenfurt. Martedì siamo andati ad una festa "fissa" ( nel senso che c'è ogni settimana ) nella cantina di uno studentato qui vicino, dove soggiornavamo durante i corsi di tedesco estivi e mercoledì abbiamo preso parte ad un'altra festa, qui da me, organizzata da un mio amico polacco ed un'amica ungherese per celebrare l'amicizia pluricentenaria tra i due popoli ( una scusa come un'altra per ritrovarsi a bere e ballare, alla fine ). Sono state tutte e due parecchio divertenti, specie la seconda. Giovedì sera siamo andati in città, ma com'è tradizione in Austria e Germania, durante la settimana non c'è in giro anima viva ( probabilmente la regola non vale per città tipo Vienna o Berlino, ma ho avuto esperienze simili anche in città molto più grandi di Klagenfurt ). Abbiamo girato 2-3 locali, ma niente da fare. Ieri l'ho accompagnato alla stazione nel primo pomeriggio, per poi incontrarmi in centro con un amico per bere un caffè. La sera sono uscito a cena con un altro amico e successivamente siamo stati raggiunti da altri due personaggi che ho conosciuto al corso, per un paio di drink. Oggi e domani sto tranquillo, nella speranza di riprendermi. Rimane l'incognita di una festa di compleanno a sorpresa, qui allo studentato stasera: l'idea sarebbe di fare gli auguri, stare là un'oretta ed andarmene, ma bisogna vedere come si sviluppa la faccenda.

Sul fronte lavoro, sono tuttora in attesa dell'e-mail dell'Hotel, per i documenti per l'assunzione. Se non arriva questa settimana, faccio una telefonata tanto per essere sicuro che non si siano dimenticati di me.
Il lavoretto su internet del quale ho parlato nel post precedente è andato in porto, anche se per il momento si tratta di una cosa irrisoria, che però potrebbe avere qualche sviluppo a breve termine. In ogni caso, si tratta di lavorare un quarto d'ora al giorno, senza impegno, quindi non si può certo definire stressante.
Questa settimana, tramite un'amica comune, sono stato contattato da un napoletano che ha un ufficio di scommesse sportive on-line qui a Klagenfurt, e che cerca qualcuno, anche part-time, che se la cavi con l'inglese ed i computer. Non vuole assumere austriaci, prassi comune a molte attività commerciali gestite da italiani, tipo il ristorante dove lavora la suddetta amica. Gli ho spiegato la mia situazione, e dobbiamo incontrarci per un caffè questa settimana o la prossima, per discutere con più calma. Sono curioso di sentire in dettaglio di cosa si occupa, potrebbe essere interessante, specie dopo la stagione estiva.

3 commenti:

Grissino ha detto...

Aziende italiane in Austria che non assumono austriaci? E perché? Non mi piace questo razzismo all'opposto, secondo me c'é sotto qualcosa.

Anonimo ha detto...

Ciao OSCAR,
Grazie per il libro di tedesco.
Proprio oggi ho confrontato la mia edizione, penso 2005/2006 con la tua del 2008 - I libri sono IDENTICI !!! - Così ne abbiamo due a testa.... potremmo raccogliere tutti i doppioni dei libri di tedeschi e venderli (anche regalarli!!)al mercatino dell'antiquariato a Dolo -
Per quanto concerne il toto-scommesso on-line, il top sarebbe proprio di lavorare per un ... oltre Po.
E poi ti sei lamentato dell'emiliano !!! La cosa non mi convince. Tienici aggiornati quanto prima per cortesia.
Il tempo da noi è un pò spacca palle ultimamente. Piove ed è tornato il fresco: la primavera non si vede ancora.
Da parte mia, per il resto nessuna novità. Al prossimo post,
FABIO

Oscar ha detto...

@Grissino: è brutto da dire, ma non è che gli austriaci siano estranei al fenomeno dei pregiudizi nei confronti degli italiani: un mio amico italiano che lavora in banca si è sentito definire "Italiano Atipico" perchè è puntuale e lavora parecchio.
@Fabio: il terzo che avevo l'ho già piazzato a mio fratello. Per il discorso delle scommesse, valuterò bene prima di lavorare per quel tipo, non preoccuparti.