domenica 16 novembre 2008

Week end intenso

Come previsto, quello che sta per finire è stato un week end lungo ed intenso, accompagnato dal brutto tempo e con un paio di sorprese delle quali scriverò qui di seguito.

Giovedì, verso mezzogiorno, sono arrivati i miei genitori e mio fratello. Sono andato a prenderli all'albergo dove avevo prenotato e li ho portati qui allo studentato perchè mio fratello doveva mettere giù i bagagli, in quanto dormiva da me, ed i miei volevano vedere dove abito. Non ho ricevuto commenti negativi sullo stato della stanza, anche perchè mercoledì avevo dato una passata. Poi siamo andati a pranzo ed a fare il giro del lago in macchina. Peccato che le condizioni metereologiche uggiose, unite al fatto che d'inverno le località turistiche sono decisamente un mortuorio, abbiano un po' condizionato in maniera negativa il tour. Il pomeriggio siamo andati in centro e, verso sera, ho portato i miei in albergo, per dedicarmi, con mio fratello ed un amico austriaco alla degustazione di un paio di birre in un bar vicino all'università. Qui c'è stata la prima sorpresa del fine settimana, in questo caso positiva: sono stato contattato al cellulare da un'azienda di trasporti locale alla quale avevo spedito un cv un paio di settimane prima, ed abbiamo fissato un colloquio per la mattina seguente. Tornare ad occuparmi di trasporti internazionali, come ho fatto per cinque anni in Italia, non è la mia massima aspirazione, ma si tratterebbe comunque di un lavoro a tempo pieno, che conosco già e, in teoria, retribuito decentemente. Il lato positivo è che qui in Austria le aziende del genere non fanno gli orari folli che per tanto tempo ho sopportato nel Bel Paese ( per darvi un'idea, una volta ho lavorato con il seguente orario: 9-12 14-03.30 per un totale di 15,5 ore di lavoro in un giorno ), quindi, probabilmente, il tutto diventerebbe più sopportabile.
La sera siamo andati a cena da Schnitzel Welt ( una specie di McDonald che fa cotolette e roba simile, e che costa addirittura meno ), anche perchè i miei volevano stare leggeri dopo il pranzo un po' esagerato. Dopo cena ci siamo trasferiti ad un Admiral Cafè per vedere la partita della Juve, alla quale mio padre non voleva rinunciare, e devo dire che è stato molto entusiasta sia del locale ( mega schermo, telecronaca in italiano, poltrone molto comode e cameriere carine ) che della prestazione ( 4 pappine al Genoa, che al momento sta giocando bene ). Al termine del match abbiamo portato i miei a dormire e siamo tornati al bar vicino all'Università per partecipare ad una probabilmente fallimentare "Indie Night". Il "probabilmente" si è prontamente trasformato in realtà: nel locale c'erano sì e no dieci persone, compresi io e mio fratello. Abbiamo bevuto un paio di birre e siamo andati a dormire prestino.

Venerdì ci siamo alzati relativamente presto, anche perchè avevo appuntamento alle 11:00 per il colloquio, sono andato a prelevare i miei, e li ho portati in centro dove hanno fatto una passeggiata finchè io mi sono recato a fare il colloquio. E'andato abbastanza bene, ed ho capito quasi tutto, anche perchè, come già detto, conoscevo l'argomento. Ho parlato per una mezzoretta con il titolare dell'azienda, ed è stato favorevolmente impressionato dal fatto che conoscevo buona parte delle aziende con le quali collaborano in Italia. Speriamo che mi contattino. Dopo un pranzo in un bel ristorante del centro, ho riportato i miei all'albergo e sono partiti per tornare a casa, in quanto mio padre voleva evitare di guidare col buio. Il pomeriggio abbiamo cominciato la preparazione per la serata: un paio di consumazioni al solito bar in zona università, seguite da bottiglie di vino e birre allo studentato, in compagnia di alcuni personaggi tra i quali spicca un americano ( Seattle ) iperattivo e molto di compagnia che lavora qui a Klagenfurt come insegnante di inglese ( foto sotto ). Era parecchio su di giri perchè la sera doveva partecipare ad un "ballo" ( tipo quello di Ritorno al Futuro, per capirci ) organizzato da una delle scuole dove lavora, e che l'aveva costretto all'acquisto di indumenti meno casual di quelli che porta solitamente ( foto sotto ).


Dopo una cena a base di pizza ed una doccia veloce, ci siamo incamminati in direzione università dove avevamo appuntamento, in un pub, con un amico e due amiche per andare assieme all'Uni-Party Anni '80 che, devo dire la verità, aveva alimentato non poco l'aspettativa mia e di mio fratello.
Qui c'è stata la seconda sorpresa del week end, questa volta negativa. La festa era decisamente moscia: poca gente e un dj che ne capiva poco-niente di musica anni '80 ( non è possibile fare una serata del genere senza mettere Moonlight Shadow e Video Killed The Radio Stars, o qualcosa dei Duran Duran, tanto per fare alcuni esempi terra-terra ). Un paio di persone con le quali ho parlato mi hanno confermato che non hanno mai visto una festa all'università così vuota. Mi spiace un po' per mio fratello, ma non era una cosa prevedibile. La serata, in ogni caso, è proseguita su toni abbastanza alti, complice la presenza di numerose persone di mia conoscenza che abitano qui allo studentato, i prezzi popolari per la roba da bere, tipici di queste feste, e grazie al fatto che il mio amico Markus non finiva più di presentarci persone, soprattutto donne di ottimo livello ( secondo me ha qualche trucco segreto per conoscerne così tante ).
Alex, l'americano, ci ha raggiunti verso le tre, palesemente alterato. Dopo un quarto d'ora, aveva già parlato con le tre ragazze più carine ed appariscenti della festa, ed è sparito non so dove. Siamo andati a letto verso le cinque, con il tacito accordo per una lunga dormita, la mattina successiva.

Sabato, infatti, ci siamo alzati verso le due e ci siamo rifocillati con un pranzo a base di Kebab e bibite analcoliche. Il pomeriggio ci siamo incontrati a Velden con un altro amico austriaco, che conosce anche mio fratello da diversi anni, per bere un paio di caffè in un paese che d'inverno, per dir la verità, fa un po' tristezza, specie se si tengono in considerazione gli sfarzi e la vibrante vita, sia diurna che notturna, che lo caratterizzano nel periodo estivo. Ieri sera non siamo neanche usciti, ed alle undici eravamo a letto. Stamattina ho accompagnato mio fratello alla stazione dei treni e sono tornato a casa a mettere un po' in ordine e ad oziare come al solito ( ho riletto "La Convocazione" di Grisham in tre giorni ).

Domani riprende la routine normale: tedesco, pallavolo, curriculum da spedire e poco altro. Speriamo di trovare presto un lavoro, e che la prossima festa sia migliore ( peggiore credo sia difficile ).

5 commenti:

Grissino ha detto...

Beh, ma non c'é nulla lí eccetto queste feste alcolico-musicali? Musei, iniziative culturali e non, feste... ora poi si avvicina pure Krampus e il Natale...

Anonimo ha detto...

Ciao OSCAR,
mi spiace per te ma secondo me andrai a finire da uno spedizioniere / trasportatore. Ti consiglio trasportatore: il contatto diretto con ditte estere è maggiore. Spedizioniere hai a che fare principalmente coi corrispondenti. Poi li in Austria, o sono trasportatori oppure agenzie. Niente a che vedere con i ns groupagisti, per quanto concerne qualità di vita. Come si chiama la ditta ? (scusami per la curiosità. Ieri ho trovato la Martina, Morena, Simone ed alcune ragazze della pallavolo al Maki. Ho fatto due parole: mi hanno riferito che il picco presenze agli allenamenti raggiunge le 28 unità (non male per la spazzola ...) Per il resto anche qui sta cominciando il periodo schifoso !! Ieri pomeriggio ho fatto un giro in bici: di rientro verso le cinque la temperatura era piuttosto rigida.
Ci sentiamo ... alla prossima !
Fabiei

Lucio ha detto...

un po' peccato sì per venerdì sera, comunque l'importante era vedere come te la passi e stare ovviamente da quelle parti, in Germania poi tutto ok, la capitale merita veramente tanto! Ci si sente su Msn!

El Pozze ha detto...

Cazzo Oscar, mi sembri tornato diciottenne...
con un filo di invidia leggo tutte le tue vicissitudini e provo ad immedesimarmi.
Ci avevo fatto un pensiero pure io per trasferirmi all'estero ma in Spagna però visto che li ho molti agganci... se non avessi avuto famiglia a quest'ora ero già la anche se a dire il vero a volte ci ripenso e provo a pianificare di traferire pure la mia signora! he he he, poi li mica è difficile parlare lo spagnolo, altro che il tedesco.
Approposito, anche se manca ancora un bel pezzo, se questa primavera salgo al raduno Harley che fanno al Faakersee, secco che vengo a trovarti; e comunque anche se non è per quel motivo tiro su la macchina un week-end o l'altro e faccio una capatina oltralpe.
Nel frattempo goditela alla grande.
Stammi bene.

Oscar ha detto...

@Grissino: c'è di tutto, anche se è una piccola città, ma a me i musei e la maggior parte delle iniziative culturali non interessano più di tanto. Mi interessa conoscere gente e divertirmi, per il momento. Per Krampus fanno una super processione in centro, e credo di andarci.
@Fabiei: all'azienda di trasporti mi hanno bocciato. Ricomincierò a cercare. Allenamento in 28 è ingestibile, non ci andrei neanche io.
@Lucio: a Berlino, ho intenzione di ritornarci anch'io, magari informandomi meglio prima, cosa che non ho fatto la scorsa volta.
@El Pozze: in effetti, sto facendo una bella vita, per il momento. Il raduno a Faeker See è un super-evento. Ci sono passato un paio di volte, ad inizio settembre. Pensa che un anno è venuto a suonare Bon Jovi, ed un altro i Supertramp. Spero, comunque, che ci vediamo prima di settembre dell'anno prossimo.