venerdì 5 settembre 2008

Il precariato abitativo mi tormenta

Questa settimana è stata una delusione quasi totale. Avrò fatto una decina di telefonate per trovare alloggio, ma senza risultati.
Alcuni avevano già dato via la stanza, altri la affittavano solo a studenti o solo a donne.
Sono riuscito a prendere due appuntamenti per vedere due stanze.
Il primo, mercoledì, è andato malissimo: due ore prima la signora mi ha chiamato per dirmi che aveva già dato via la stanza.
Il secondo, oggi, è andato meno peggio: l'appartamento è in una bella posizione e la stanza è di dimensioni decorose ma anche questa possibilità presenta diversi svantaggi:
- Letto inesistente: praticamente c'è un materasso appoggiato a terra
- Nessun accesso internet
- Riscaldamento con stufa a pellets in camera ( non vorrei lasciarci le penne )
- Coinquilino "strano", tale Rudi, e quasi sempre assente ( va spesso in Germania per lavoro )
- Prezzo un po' alto
- E'libera dal primo di ottobre
Quindi, alla fine dei conti, ho scartato anche questa possibilità. Manderò a Rudi un SMS oggi pomeriggio o domani.
Per il momento mi hanno lasciato un'altra settimana la stanza allo studentato, e questo mi fa piacere. Se non trovo niente neanche questa settimana, credo che sarò costretto a spostarmi all'ostello qui vicino o ad una pensione di cinesi, sempre nelle vicinanze. Spero di avere miglior fortuna.

Per il resto, ho approfittato del tempo libero per studiare un po' tedesco e per fare qualche giretto qui intorno, soprattutto in bicicletta. Mercoledì mattina sono stato a Velden, sicuramente la località turistica di maggior prestigio sul Woerthersee. Nonostante ci sia stato almeno una ventina di volte ( la prima nel 1997 ), non smette di affascinarmi. Sotto, posto alcune foto che ho fattto durante il giro in bici.
Sono stato un paio di volte a fare il bagno al lago, una a Klagenfurt ed una in una spiaggia pubblica a Krumpendorf, a 5 km da qui.

Ieri ho passato la serata in birreria, al Westside Pub, assieme ad un gruppo di ragazzi austriaci che ho conosciuto qui a Klagenfurt. Sono tornato con un mal di testa potentissimo, non tanto dovuto alle libagioni, ma al fatto che capivo una parola su tre e, quando mi facevano domande, il più delle volte ero in difficoltà. Per fortuna abbiamo parlato di sport ( due giocano a pallavolo ), di vacanze e di computer, argomenti che capisco abbastanza bene.




5 commenti:

Grissino ha detto...

Secondo me devi scendere di pretese... che te ne fai di 100 mq?! Guarda che poi la casa va anche PULITA!!! Per il tedesco é normale. La gente standard parla da cani a meno che non abbia una certa istruzione e abbia avuto a che fare con stranieri. In quel caso sa che bisogna parlare con parole semplici, ben scandite e lentamente. Comunque ti fai l'orecchio. :-P

Grissino ha detto...

Ah. ho letto... beh, sí una stanza va bene. Comunque guarda anche per l'appartamento. Secondo me é piú facile e ti costa quasi uguale.

Lucio ha detto...

anch'io farei una anali-si approfondita per monovano, possibilmente non con bagno tcheko. Cade ovviamente il fatto di vivere con altre persone...

Oscar ha detto...

Mi sono rassegnato a cercare anche un appartamento, anche se non era quello che volevo. Grazie per il suggerimento.

Anonimo ha detto...

Dottore, wie geht's?
Novità sull'abitazione?
Se ti interessa ho finalmente postato nel mio blog su Londra, c'è anche qualche foto...
http://www.aleister93.splinder.com/
Ciao!